Mi candido a Sindaco Templare di Roma 2027 - con Eka Roma fiorisce!

Il programma amministrativo non nasce su un foglio, nasce dal progetto delle piante, nasce dalla terra. Non è un documento, ma un modello già sperimentato dal 2019. Lo stesso metodo che ora propongo per Roma. Un lavoro reale, quotidiano che trasforma quartieri, spazi e abitudini. Non promesse ma risultati visibili. Cura, presenza e continuità.  Da qui che costruisco la mia proposta per Roma e un modo di governare con un modello di gestione, ordine e bellezza.

Un modello di governo fondato sul Noi. Chi amministra non è il centro, ma il custode della comunità. La città cresce quando chi guida serve, non quando pretende di essere servito.

Un Templare vive nel Noi, Un massone vive nell'Io. Essere un Templare significa Comunione. Io non sono il centro, io custodisco, io mi metto al servizio della comunità. Essere massone significa io sono il centro. Una distinzione civica e morale.

Tocca il fondo, ma innamorati dell'abisso


 

Progetto delle Piante "RomaAmor" è Roma torna a vestirsi di fiori e di amor - Tappe delle piante 82

 Piante d'arte con Il Vivaio Talenti in Viale Ionio 89 Roma e Paolo Borelli Fioraio Roma,

 piante non sono solo la natura, sono forze vive che interagiscono con il nostro campo energetico:

 

 

 

  • Mi Candido  è un nuovo metodo di fare un Comizio o politica, è un percorso urbano che mostra la candidatura dell'artista ekaartist o Eka Kadjaeva attraverso i luoghi che ha curato dal 2019 con Progetto delle Piante. Tour Racconta che significa amministrare, con una formula nuova, pulita e chiara. Tour racconta 7 anni di cura e presenza, creando i luoghi dove si sta bene insieme. Il tour inizia il 5.05.2026 e ufficializza la sua volontà di candidarsi alla carica di Sindaco templare Roma 2027 puntando su temi a lei cari: la trasparenza amministrativa, la difesa del patrimonio storico-architettonico, il contrasto al degrado urbano e il cambiamento di abitudini che soffocano la città.

Tappe di MiCandido e le piante

Ogni tappa di mi candido con la mia pianta racconta un pezzo del metodo che porto a Roma

*Sottopassaggio in Via del Corso 96b, Punto Fermo & *CabinaLibro in Piazza Monte Gennaro, Edicola & *Muro e Cabina foto in Via Roberto Malatesta 253, Calzedonia - Distinzione morale e civica. Un Templare vive nel Noi, un massone vive nell'io. Essere un Templare significa Comunione. Io non sono il centro, io custodisco, io mi metto al servizio. Essere  massone significa io sono il centro *Albero in Via della Bufalotta 254 Fiorenza bar - Alberi emettano campi bio-elettromagnetici simili a quelli umani, capaci di interagire con il nostro corpo, donando energia, vitalità e aiutando a purificare il campo energetico della persona. Dendoterapia è una forma  di riconnessione con la natura, capace di ridurre lo stress, calmare la mente e migliorare il benessere psicofisico ed emotivo. Appoggia le mani (o abbracciarlo) e respira profondamente per qualche minuto, concentrati sulle sensazioni fisiche.  Le piante rilasciano composti naturali chiamati fitoncidi, che migliorano il sistema immunitario. Toccando un albero, specialmente a piedi nudi, si può scaricare l'energia statica in eccesso e connettersi con la carica elettrica naturale della terra *Madonna del Divino Amore 1944, Icona in Piazza San Lorenzo in Lucina fuori dalla Basilica di San Lorenzo in Lucina *PalestraLibro. Una città si allena nel corpo e nella mente. Forza e conoscenza. Roma si allena, Roma cresce - Palestra StopandGo ssd Via Facino Cane 8 Primo caso romano, italiano e nel mondo di convivenza nello stesso spazio di palestra e biblioteca pe "Libri e allenamento sono un binomio virtuoso.Sono un rimedio contro un loop mentale, Rimuginazione. Rimette in ordine, che fa respirare *Piano verde attivo. Modello di micro-benessere urbano "Città che respira" Un bar dove il caffè profuma di piante, un bar immerso nel verde. Ti prendi un caffè circondato da piante che respirano con te - *Piazza Monte Gennaro 11 Primo Caffe bar & *Viale Regina Margherita 229 *M'ama non m'ama bar & *Piazzale Appio 9 Le Foddie Caffè Bistrot

continua

* Fiorista Fiordaliso a Lucca in Via del Casilino 30 - Si dice che Il vescovo lucchese è massone e a Lucca esistono solo due templari. Il rapporto tra i luoghi di culto e la popolazione musulmana, circa 3000 residenti, merita una riflessione 3000 residenti musulmani a fronte di due templari sul territorio come Lucca è un esempio di un equilibrio che va governato con la responsabilità) *Bar M'ama non m'ama in Via Nomentana 193 - Tavolo sotto le piante che ci abbracciano, biscotto verde pianta. La città si cambia così, un gesto alla volta e con cura, davanti a un caffè  *Via dei Greci 40 Michele Spanò Hairstylist - La qualità della vita passa anche attraverso la cura di sé. Una città che funziona è una città che permette ai cittadini di vivere questi gesti semplici con serenità, sicurezza e decoro. Prendersi del tempo per il benessere personale e sentirsi ordinati  *Via Partanna 50 Tatoo Barborini Emanuele -  Responsabilità condivisa. La città è la nostra pelle. Chi usa il suolo pubblico deve curare ogni centimetro della città. Ordine, pulizia, presenza e rispetto *Piazza si San Luca Evangelista Giardino dal 1996 - Soggetti con “Instabilità emotiva” rappresentano una manifestazione esterna di un profondo "caos interiore." Il comportamento di sporcare invece di pulire rappresenta incapacità di gestire le proprie emozioni. Nel disordine si sentono a casa, l’ambiente sporco esterno è lo stato d’animo interiore. Sporcano per punire se stessi e gli altri, si sentono sopraffatte dalla necessità di pulire. La persona sporca perché si sente già sporca interiormente, pulire non serve. La vista dello sporco genera ansia. Sporcare è prendere il controllo della situazione, un test per vedere se qualcuno interverrà a pulire al posto suo con atteggiamento aggressivo. Utile aiuto di uno "psicoterapeuta" per un percorso personale: sporcare è una forma non verbale, aggressiva e difensiva. Rabbia, frustrazione e risentimento. Si sporca per ferire, provocare e punire l’altro; si sporca quando non si sente il controllo sulla propria vita e le proprie emozioni; l’ordine creato viene sabotato come una ribellione infantile, ambiente pulito viene visto come una gabbia soffocante o sporcando si sentono in centro dell’attenzione *Parco gonfiabile Superjump in Via Martino Longeri 3 - Ostacoli non si osservano, si attraversano. Roma non ha paura delle sue sfide. Le riconosce, le affronta e le trasforma. Ogni ostacolo è un punto di partenza non un limite. Le sfide che artista ha incontrato curando le strade e gli spazi pubblici sono diventate il metodo del suo programma. Lei promette continuità, presenza e risultati visibili: ostacoli come burocrazia lenta, spazi pubblici trascurati, inciviltà diffusa e servizi non all’altezza non vengono nascosti, ma affrontati con metodo, responsabilità e continuità - Un parco gonfiabile non è solo un gioco, è uno strumento sociale, è un luogo sicuro dove muoversi, incontrarsi e crescere. Le persone crescono senza attrezzi per gestire il proprio mondo interiore. Dalle esperienze in cui esprimere emozioni era pericoloso e inutile nasce l'assenza di allenamento emotivo, la capacità interiore di gestire certe emozioni o certe relazioni. Stress, rabbia, paura, tristezza, ansia **Ristorante 30 min da Roma, Primo Piano Via Costalunga 31 Fiumicino, dentro Porto Romano resort. Immerso nel verde con vista su bianche vele che risalgono il corso del fiume, Terrazza -Roma deve tornare capitale del Mediterraneo. Cultura, nautica, ristorazione, turismo lento. Nel  programma amministrativo nasce Cintura blu è un sistema integrato di mobilità, verde, cultura e qualità urbana che unisce Roma al mare e ai suoi porti. E portare questa bellezza dentro la città, rendendo ogni quartiere un luogo dove vivere all’aperto con decoro, stile e cura. Portare a Roma la stessa qualità degli spazzi fuori città. Terrazze curate, verde vero, affacci sull'acqua *Se il progetto delle piante ha riportato Roma a fiorire e Porto Romano la riconnette al Mediterraneo,  allora uno stile di Arte pubblica romana - visivo, simbolico e narrativo, creativo e immaginario - restituisce a Roma il suo ruolo naturale, essere la capitale del mondo, luogo dove il futuro si immagina, si discute e si crea. Roma torna a produrre visione, bellezza e pensiero contemporaneo - *Casa Museo Boncompagni Ludovisi, Via Boncompagni 18 & *Colosseum Exclusive stay casa vacanze in Via Labicana 34,36 & *Sartoria Massimiliano Capobianco Via Collina 34 & *Mood Negozio di abbigliamento Via del Corso 344

* Dal mi lamento del degrado al mi prendo cura di me e dello spazio che vivo. Dalla lamentela passiva alla cura attiva. Una città funziona quando i cittadini segnalano, 060606. Un gesto di cura quotidiana. Vedi un problema , lo segnali e lo risolviamo -  *Barbershop Il maestro 3 Via Roberto Malatesta 80.


  • Mappa di Piante Tappe "Il Cammino con le piante e il Perché con le frasi"

Isola di piante in

*Via Boncompagni 89 Oxford Hotel *Piazza Monte Gennaro 36 Edicola con nuovo look "CabinaLibro" per ritorno di momento superato. Nasce nel 1952 10 febbraio a Milano, elemento iconico del paesaggio urbano *Via della Bufalotta 254 Fiorenza bar (tabacchi e accessori) *Via Regina Margherita 229 M'ama non m'ama bar *Via Lombardia 19 Xtra one bar *Via Corso d'Italia 96b Punto Fermo wine bar (sottopassaggio chiuso, le scale coperte di fiori. Chi scende, impara di nuovo a scendere dentro di sé, senza lasciarsi distrarre dal rumore del mondo esterno) *Piazzale di Porta Pia 117 Fagiano reale bar & SP Gioielli Peroso *Via Roberto Malatesta 253 Calzedonia (Muro della pianta e cabina fototessera di 1996 e nuovo look per ricordare l'abitudine di italiani di 1962, "portare con sè foto cara." La prima cabina nasce ad Ariccia) *Via Luigi Capuana 50 Fior di lavanda erboresteria, pietra Gua Sha viso & Via Luigi Capuana 46Il Cilento, tavola calda *Via Roberto Malatesta 8 Ferramenta SGR & Via Roberto Malatesta 2 Da Simone, tavola calda con Kevin cameriere sala & *Via Roberto Malatesta 35 Tupputi, farmacia dal 1980 con Giorgio *Piazza Roberto Malatesta 37 Fotoclick2001 & Piazza Roberto Malatesta 31 Lenteria Malatesta *Via Facino Cane 8 StopandGo palestra *Via Roberto Malatesta 48 Modani Boutique *Via Roberto Malatesta 88 Gigi M Abbigliamento &*Via Roberto Malatesta 57 Official, negozio accessori &*Largo di San Luca Evangelista Bar San Luca 

e continua in

*Via della Bufalotta 266 Wellnes ritmica e danza, negozio *Piazza Monte Gennaro 21 Ranzani pasta fresca &*Piazza Monte Gennaro 11 Primo Caffe bar *Via della Bufalotta 292 Mattarello d'oro pizzeria &*Via Renato Fucini 118 Talenti del gelato, anche Ice Dog & *Via Franco Sacchetti 145 Fratelli Federico bar &*Via Luigi Capuana 42 La Calza più, boutique e insegna a bandiera anni 70 *Viale Regina 235 Yoga international bazar *Viale Jonio 296 Vitro bar, pancake al kinder *Via Gargano 20 Le Streghe della Natura, nuovo modo di vivere erboristeria *Via Corso d'Italia 98 Naima profumeria *Via Lombardia 36 Tempio di Bacco Trattoria *Via Simeto 20 ProfumeriaPo *Via Frattina 54 Castelli Profumeria dal 1958 &*Via del Corso 15 Outlet lusso*Piazza di San Lorenzo in Lucina 2 Tre in Lucina bar, ristorante *Via Bergamo 5 La Calza negozio merceria, insegna a bandiera anni 70 &* Via Bergamo 5a I Molisani tavola calda dal 1986 *Via Alberto da Giussano 64f Sottosopra ristorante &*Via Antonio Raimondi 75 Cambiapiano, Pianoforte lezioni Associazione culturale, attraversando *Via Pausania 11 *Via Roberto Malatesta 232 Max Sport Roma negozio scarpe & Via Roberto Malatesta 241 Mancia pelletteria & Via di Acqua Bullicante 186 Vigor vivaio *Via Casilina 279 ZebraStudio, Spazio culturale e di benessere *Via Roberto Malatesta 44 Polidori Caffè dal 1963 *Via Piacenza 4 Terme di Caschera in Villa Spalletti Trivelli Hotel &*Piazza della Repubblica 62 Caffè Piccarozzi &*Via Nazionale 7 Hotel Quirinale dal 1876 &*Via Nazionale 194b Basilica di San Vitale, costruzione 386 e sorge su edifici di epoca romana tardo imperiale, non su un tempio dedicato a una divinità, con servizio sorveglianza di Templari &*Via Liguria 28 W Rome ristorante hotel, tavolo 231 con Antonio Cameriere di sala *Piazza di San Francesco di Paola, Il Palazzo Borgia con scalinata, Lucrezia Borgia giovinezza &*Largo di Cristina di Svezia 23a, Ortobotanico *Via Paolo Emilio Castagnola Riserva Naturale dell'Insugherata *Largo Brindisi 10 I Giullari del 2000, studio di animazione artisti di strada

**Str.Bagni 12 Viterbo, Terme dei Papi **Subiaco, Località Le Prata, Laghetto di San Benedetto **Trevignano Romano, Viale Garibaldi 79, La Locanda ristorante con vista lago **Mazzano Romano, Cascate di Monte gelato **Mazzano Romano, Il Casale sul fiume Treja **Cisterna Latina, Via Ninfina 68, Giardino di Ninfa **Civita di Bagnoregio 6 sec., aC **Via Prenestina nuova Fly Roma club 

***Piazza dell'Anfiteatro 4 Lucca Trattoria Lucchese & Via S. Girolamo 13 Lucca Silvia Serra Modisteria

*** Tricase Puglia ***Boccadasse, Genova

 

 

 

 

 

Mappa interattiva di Piante è "Fioritura diffusa" dal 8 dicembre 2025 con attività locali

Un progetto che trasforma Roma in un grande giardino condiviso. Le piante d'arte dialogano con le piante dei cittadini. Una mappa viva che guida i visitatori alla scoperta di luoghi fioriti, attività commerciali e angoli nascosti. Roma si trasforma così in un museo a cielo aperto, dove la protagonista è la natura e la comunità diventa parte dell'opera.

Mappa e lo scopo

Ti dona energia: ordine, natura, movimento, meditazione, luce solare, risate, riposo, stare nel presente, musica, coccole, cristalli, cibo sano. Ti insegna a stabilire i confini, sono porte che decidi tu quando aprire; non farti coinvolgere emotivamente, la tua energia non è un servizio pubblico; prenderti spazi di recupero, proteggere la propria autonomia emotiva; circondarti di persone che ti nutrono, le relazioni sane sono la miglior difesa; riconoscere i segnali, le persone che drenano energia si lamentano, creano drammi, ti fanno sentire responsabilità del loro benessere e non rispettano i tuoi confini.

Combattere il Fenomeno di Ballo di Vampiri energetici elite, Parassitismo psicologico e biologico, comportamenti e organismi che si nutrono dell'altro, indebolendolo. Da Distorsione psicologica parassitaria a zanzara ea Castuc, parassiti più pericolosi al mondo - Ti toglie energia: disordine, giudiconi, lamentoni, sedentarietà, preoccuparsi, supposizioni, parole negative, pensare troppo, cibo spazzatura, gossip, troppo al chiuso, troppo al telefono.


  • Fede che Sboccia dal 2025 e "Ave Maria, Buongiorno" unisce Religione e Spiritualità, alla *Basilica di San Lorenzo in Lucina, mentre Roma si veste di fiori, il messaggio diventa semplice: la religione è pregare, la spiritualità è annaffiare. Il mondo continuerà ad essere disordinato e pieno di tensione finché non impareremo a distinguere queste due dimensioni.

L'icona originale della Madonna del Divino Amore viene trasferita da Castel Di Leva a San Lorenzo in Lucina nel gennaio 1944 - "Ave Maria, Buongiorno" - L'immagine sacra viene portata in città a causa dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale per il voto di salvezza per Roma - ***Il Santuario del Divino Amore, Via del Santuario 10 Roma - con servizio di sorveglianza di Templari.


  • Isola dal 2019, Tappe e Piante d'arte per "Tutela di chi vive e lavora in quartiere Roma"

1* Via Boncompagni 18 Museo Ludovisi; 2* Via Roberto Malatesta 70 Enoteca Il Grappolo; 3* Via Ugo Ojetti 2 Lo Zio d'America Semaforo e continua in Piazza Pier Carlo Talenti 16 Bar Les Ami, Strisce d'arte "Tritono" Attraversamento delle note proibite, (Tronco d'arte "Amore Peonico no)" 4* Via Nomentana 193 Semaforo Fermata Bus Bar M'ama non M'ama, Strisce d'arte "Piano" Attraversamento musicale pianistico; 5* Piazzale Appio 9 Bar Le Foodie; 6* Piazza di San Lorenzo in Lucina n6, Basilica di San Lorenzo in Lucina e antiviolenza con assistenza gratuita (Madonna di Divino Amore, 1944 per "Ave Maria, Buongiorno") 7* Via dei Greci 40 Michele Spanò, Finestra e continua all'interno del negozio


  • Lista civica RomaAmor, in arrivo prossimamente 2026

RomaAmor nasce come un progetto, che unisce i cittadini e le attività commerciali a un'idea, Roma più verde e viva. Il progetto dimostra che Roma può tornare a vestirsi di bellezza e relazioni, per questo il progetto si trasforma in una lista civica RomaAmor per candidarsi sindaco alle prossime elezioni 2027, Eka Kadjaeva.


 

  • Foto quadro dal 2019 "Viaggio interiore", "Botanic Couture" e "NaturFrame"
  • Linea fashion dal 2024 "FioreEssere:" Fior inCorpo e Fior inCasa

Dona ora e pianta il cambiamento

IBAN IT63E3608105138261663761680

Beneficiario Eka Kadjaeva

Causale Donazioni Progetto Roma si veste di fiori

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"Mi candido" è non mi candido a parole, mi candido attraverso un progetto che esiste, cresce e si vede dal 2019 - Via Corso d'Italia 96b, Via Roberto Malatesta 253, Via Bufalotta 254, Piazza Monte Gennaro 36

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Piante d'Arte inVia Boncompagni 18

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Piante d'arte in Via Nomentana 193

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Piante d'arte in Piazza di San Lorenzo in Lucina, foto. Divieto di mettere le piante - 2026 Ave Maria, Buongiorno

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Roma è decoro e Dignità. Rispetto della città, della sua storia e dei suoi cittadini - decoro, efficienza, servizi pubblici

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Roma non può più permettersi Ambiguità. 12 Nov 1998 Roma "Ospita" per tre mesi Öcalan, decisione dei comunisti. (Asilo politico negato). Una scelta che non tutela la sicurezza né il rispetto delle regole. Come si trattano le persone senza fissa dimora coinvolti in comportamenti illeciti

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CabinaLibro dove il Tempo sembra rallentare - Piazza Monte Gennaro. Nuovo look per Ritorno del momento superato, Milano 1952 10 febbraio

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Scarico di inciviltà. Abbandono di Deiezioni canine - scegliere la soluzione più comoda per sè, ignorando l'impatto sullo spazio condiviso. Davanti a un'attività commerciale

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Piante d'Arte in Via Roberto Malatesta 70

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Piante d'arte in Via Ugo Ojetti 2 Lo Zio d'America

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Giardino di Piazza San Luca Evangelista dal 1996 di fronte alla Chiesa di San Luca del 1955: in Italia - Ordine è uno stato mentale. Uno spazio ordinato è il riflesso della nostra pace interiore

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Comportamento di sporcare ulteriormente invece di pulire, riscontrabile in soggetti con marcata "Istabilità emotiva," spesso rappresenta un meccanismo di difesa disfunzionale o una manifestazione esterna di un profondo caos interiore. Quando la mente è in subbuglio, l'ambiente circostante diventa un riflesso della propria incapacità di gestire le emozioni - Piazza San Luca Evangelista Giardino

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Modello di micro-benessere urbano. La città ritrova il suo respiro - Bar immerso nel verde, dove ti prendi un caffè circondato dalle piante che respirano con te. Piazza Monte Gennaro 11 Primo CaffeBar Roma

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Quando metto una pianta, qualcuno trova il coraggio di rubarla, quando metto un libro, nessuno trova il coraggio di prenderlo. Ciò che è cura, viene sottratto, ciò che è cultura, intimidisce. L'inciviltà teme la cultura e la bellezza è un'abitudine, non un'eccezione.

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Piante d'arte in Piazzale Appio 9

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& continua in Piazza Pier Carlo Talenti 16 Les Ami Bar

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Piante d'arte in Via dei Greci 40

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Roma e Contagio positivo di due bambine che si avvicinano "Posso annaffiare io" - Gli adulti che riproducono spontaneamente un comportamento positivo, percepito bello e socialmente approvato

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Fenomeno di smaltimento non corretto da parte di persone da fuori Roma. Fenomeno che si osserva da più di 15/20 anni - Roma non è una capitale, è una discarica a cielo aperto - Ama appena pulito

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PalestraLibro. Libri e allenamento (+Yoga con Maestra Mary) sono un Binomio virtuoso. Allenare il corpo e nutrire la mente aumenta la capacità di capire se stessi. Un rimedio contro un Loop mentale, Rimuginazione o Overthinking. Binomio libera, rimette in ordine, fa respirare - Primo caso nel mondo, a Roma e in Italia. Palestra e Biblioteca convivono nello stesso spazio - Via Facino Cane 8 StopandGo

Primo unico spazio nel mondo di Palestra e biblioteca, cura al loop mentale che ammala il Mondo, l'Overthinking. Una Patologia clinica non riconosciuta, non è solo un fenomento. Da forte disaggio si passa a sofferenza, e poi alla violenza e al terrorismo.

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Buttare a Roma è Arte, gente felice non disturba gli altri

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Pena di un reato grave di un comportamento di violenza fisica deve essere uguale alla pena di una violenza psicologica ambientale – stress, ansia, senso di invasione, perdita di percezione di sicurezza. Sei costretto a vedere qualcosa che ti disturba profondamente e non puoi evitarlo – velo integrale per le strade e sui mezzi pubblici, abbandono di rifiuti, materassi, degrado, persone che dormono in strada. Per la cultura politica la violenza psicologica ambientale è un problema estetico, non di salute. Il danno psicologico è meno visibile. Il degrado è una forma di violenza ambientale, e va trattato come tale. Costringe di vivere nell’ansia.

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Generazione allergica alle piante e all'idea di Vivere: domenica trovo la signora vestita bene uscita dal Museo Boncompagni che si siede con i piedi sulla panchina, costata eu 170 e di 7 anni. Rompe, si alza e se ne va

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"Vasodada" - ecoDadaismo da toilette, un'evoluzione del Dadaismo, un movimento che nasce nel 1916 a Zurigo, dove l'assurdo incontra l'ecologia. Un linguaggio artistico che trasforma lo spazio più privato in luogo di riflessione pubblica. La pianta è presenza viva, la frase è pensiero, il cesso è cornice. Un approccio ironico che usa il contrasto tra la natura e funzione per stimolare il pensiero critico. E' l'arte nasce dove meno ce l'aspettiamo

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Pensionati - vecchiaia dimenticata, *depressione. L'INPS 2025. Suicidi in età avanzata, Il costo umano dietro ai conti dello Stato.

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Transfobia o Islamofobia?

Transfobia spegne vite, possibilità. Il rispetto fa fiorire ciò che siamo. Una città che protegge ogni identità è più forte, una città che discrimina si indebolisce

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Si 12.448.216 mln, No 14.461.375 mln: Napoli 112.648, Islamici 1.700.000 (Islamizzazione politica, culturale, demografica. 1990 Roma UCOII, 1997 Milano Coreis, 2025 Sede legale non dichiarata Movimento politico, MuRo27 per Sindaco 2027

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"Rilascio spirituale" coscienza si apre come un fiore - Eliminazione di violenza sulle donne dal 1999,25 novembre 2026 - Diana Bahador, anni 19 Iran

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Identità esposta in Via Roberto Malatesta 57 Official negozio: La società evita di esporsi come identità, viviamo in un contesto che tutto è visibile, condiviso, mostrato, spesso solo la superficie - frammenti, stati d'animo, slogan. L'identità diventa un flusso, non una dichiarazione.

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Più pericolose al mondo: pianta parassita - Cascuta, insetto parassita - Zanzara, *Distorsione psicologica parassitaria - sciismo 7d.c, talebanismo 1944, khameneismo 1989. Parassitismi, dalla natura alla mente. Tre forme di parassitismo: biologico e psicologico. Organismi e comportamenti che si nutrono dell’altro, indebolendolo

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Muro della pianta, *Muro del "Pensiero Vivo" Via Roberto Malatesta 253 - Ciò che nasce nella mente, trova la sua strada nel mondo - Lo penso, lo immagino, lo realizzo - Creattività è un'espressione innata dell'uomo e non può essere annullata da norme tipo fondamentalista, da sistemi rigidi, religiosi o ideologici. *Idea è libertà interiore - Cabina Foto 1996, per ricordare foto fatte con calma in atmosfera botanico rilassante (Ariccia 1962 nasce la prima cabina foto)

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Foto Roma 2026 - Potete stampare le foto da Fotoclick2001 Piazza Roberto Malatesta 37 - Foto del comportamento dimenticato, foto per ricordare La città che era e che può tornare a Essere. Via Roberto Malatesta 253

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Foto Roma 2022 Cafe de Paris - 1985 Attentato

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Sistema italiano non è stato programmato per essere complicato, si è stratificato per oltre 150 anni, e oggi funziona come una macchina che tende a rallentare invece che semplificare. E' così che tengono in piedi milioni di scrivanie, procedure lente e confuse.

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Centri sociali 2025 in poi

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Vino Templare o GazaCola? - 1985 Roma Via Veneto "Cafè de Paris", attentato terroristico di estremista palestinese o L'ordine più celebre del Medioevo, i Cavalieri di Cristo. dal 1119 Difendono i luoghi sacri e proteggono i cristiani. Sede e il Gran Maestro a Roma

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Piante d'arte e intorno, Armonia sociale

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Micro-violenza urbana: Un gesto minuscolo che, moltiplicato per migliaia di persone, produce un ambiente ostile, degradato, che ferisce la città e chi la vive. Un comportamento scorretto che, ripetuto da molti per molto tempo, diventa percepito come normale, inciviltà normalizzata. La cicca buttata sul marciapiede anche quando il posacenere è a due passi

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"Abitudine automatica", il vecchio punto è un luogo memoria, il corpo va da solo, senza aggiornare la mappa mentale - Perché pulisci?

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"Sacra Botanica" - le piante, come simbolo vivente della fede, accompagnano la preghiera. La Fede fiorisce, la bellezza della fede sboccia, come un fiore che si apre alla luce, in un luogo sacro, in Basilica di San Lorenzo In Lucina. Tra le tele e i marmi che raccontano eterno, la fede si risveglia , discreta e profonda. La Basilica fu costruita nella prima metà del V secolo, consacrata nel 440 d.C da papa Sisti III, sorge su una domus romana di matrona Lucina. - Terminata la visita alla Basilica, Vitti dal 1898 e Michele Spanò's Hair Salon in Via dei Greci 40, Maestro della Bellezza che Sboccia - "Fede fiorita" 1 novembre 2025

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Roma dice No al Terrorismo, Islamizzazione. Sì alle nostre tradizioni

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Età pensionabile e Longevità attiva femminile con Tatiana Klement - uno stile di vita dinamico, una forte identità personale e sociale, e un senso di giovinezza che non è anagrafico ma culturale, emotivo e progettuale.

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Persone confondono religione (istituzioni, regole, tradizioni) con spiritualità (crescita interiore, consapevolezza, connessione personale). La società diventa caotica, nascono conflitti, incomprensioni, fanatismi e giudizi. Il mondo continuerà ad essere disordinato, confuso, pieno di tensioni, finchè non si farà chiarezza su questa differenza. Uniamoli? - Alla Basilica di San Lorenzo in Lucina, mentre Roma si veste di fiori, il messaggio diventa semplice: religione è pregare, spiritualità è annaffiare - Fede che sboccia

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Il No vinto è un fatto, ha vinto, ma il modo in cui ci si è arrivati non convince affatto! - 13 milioni di persone che hanno detto SI è Un Enorme Segnale. #iostoconsi

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Pseudo sharia è un codice autoritario che si traveste da norma religiosa per giustificare controllo, repressione e violazioni dei diritti, senza alcun legame con la tradizione etica autentica. Sharia vera è come Diritto canonico, * entrambi si ispirano ai testi sacri, dove la vita ha un valore sacro. Amore, libertà, cammino e responsabilità. *Non hanno valore legale in uno Stato, è solo etica comportamentale e spirituale, non è legge. Entrambi non orientano la vita umana - Interpretazione di sharia distorta è applicabile giusto in sfera privata. Non è uno strumento politico con pene severe, discriminazioni e limitazioni di diritti umani - Iran, Afganistan, Nord Nigeria, Somalia

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1909 Partito socialista americano proclama Giornata Nazionale della Donna, 1910 proposta di tedesca Clara Zetkin, 1911 la prima Giornata internazionale della Donna - voto, lavoro, discriminazione - 1917 operaie di Pietroburgo scendono in Piazza, 1975 Nazioni Unite riconoscono ufficialmente come Giornata Internazionale della Donna, 1946 inizia ad essere celebrata la giornata in Italia, Unione Donne Italiane e scelta della mimosa che rappresenta parità, diritti e libertà

Roma accoglie, ma non si inginocchia. Roma è aperta, ma non rinuncia ai suoi valori : la Costituzione, l'uguaglianza, la libertà femminile. Sostenere la libertà delle donne significa rifiutare ogni forma di restrizione imposta in paesi come Iran e Pakistan. Si possono accolgliere le persone, non le imposizioni culturali. Difendere i nostri valori non è islamofobia, è civiltà.

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Antisemitismo, voto al Senato 2026 - 105 sì, 24 no, 21 astenuti

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105 Sì o 45 Nì (24 no, 21 astenuti) - Italy Voto al Senato 2026, Antisemitismo - CabinaLibro

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Effetto spettatore - Un fenomeno psicologico noto. Più persone sono presenti, meno ciascuna si sente responsabile di agire - pulito 1 ora

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Stile di Arte pubblica romana per riportare "Roma è La Capitale del mondo"

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Cultura della segnalazione attiva, è così che si cambia la città - vedi un problema, lo segnali, lo risolviamo. Il lamento non muove nulla. Chiama 060606. Chi chiama non protesta, costituisce la città che vuole.

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Piante d'arte, Crescita umana

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Integrazione degli immigrati in Italia: mancanza che porta alle tensioni culturali con impatti negativi sulla società ospitante

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Integrazione non è un'opzione. In Italia ognuno è libero di credere in ciò che vuole, ma nello spazio pubblico le stesse regole per tutti. Chi sceglie di vivere in Italia deve rispettare la nostra cultura. Nei Luoghi pubblici il volto deve essere riconoscibile, l'integrazione non è un favore, è Rispetto!

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Religione e politica si toccano in un punto, politica religiosa. Fenomeno di Religione non influenza la politica, la sostituisce. Religione diventa la base del potere politico. Repubblica islamica in Iran, Monarchia religiosa in Arabia Saudita. Riti visibili e autorizzati, Veli integrali con uso di Giustificati motivi sanitari (mascherine) e di sicurezza sui mezzi pubblici, luoghi affollati, uffici pubblici, scuole e ospedali. Tollerati dalla cultura italiana. Rendersi visibili non è fede, è per Volontà di Marcare presenza nel territorio – Dicono che Roma è conquistata dalla politica islamica, dagli islamici. Paure inventate. Io dico che Roma è dai Templari. Storia, ordine, realtà e non propaganda. Resto è Rumore.

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Sottopassaggio chiuso, le scale coperte di fiori. Chi scende, impara di nuovo a scendere dentro di sé, senza lasciarsi distrarre dal rumore del mondo esterno - Punto fermo, Via Corso d'Italia 96b

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Percorso simbolico Spirituale, la vita interiore è intrecciata di esperienze e sfumature. Dall'arte delle piante di Basilica di San Lorenzo in Lucina e di Michele Spanò Hairstylist all'arte del vino. Il Vino sull'altare si trasforma in segno di maturità, fede in crescita e piante in vita - Vino Serritella di Tenuta di Planisium, note fruttate, floreali ( freschezza della fede che sboccia), sentori di frutta secca (maturità e perseveranza), timo ( forza della preghiera) e agrumi canditi (la dolcezza della grazia che illumina anche ciò che è aspro, trasformando la prova in dono) in Via dei Greci 39 Roma Ristorante Planisium

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Turismo Responsabile, Roma- turismo porta ricchezza, ma richiede anche educazione. Un fenomeno psicologico di Non è il mio paese, non è il mio problema si manifesta quando si è lontani da casa, alcune persone si sentono meno responsabili.

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Eating on the go-mangiare mentre si è in movimento, tipico delle società accelerate. La tendenza a eliminare ogni pausa piacevole e necessaria, un effetto della cultura della velocità, dove ogni minuto deve essere ottimizzato. *Fermarsi è pausa, e socialità, sostituita dalla fretta

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No = bloccare controlli esterni rigidi di errori di magistratura, bloccare sanzioni per comportamenti scorretti, ecc ecc - 13 milioni di Si raccontano un'altra storia, resta un segnale politico forte, mostra che la questione è tutt'altro che chiusa: molti dati non tornano, interrogativi sulla trasparenza

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Vita all'aperto è una scelta ma in modo decoroso, mostrare rispetto per sé e per gli altri - ordine, pulizia, attenzione

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Pianta al Palo è un crimine, danneggia e ostacola la *manutenzione, il palo che cade da solo invece è "Poesia urbana". Via Nazionale 7 & Vignanello

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Piantine sono come le *bambine, fragili ma pieni di potenziale, Via Nazionale 7 - *Iran, 2022 e 2023. Avvelenamento per chiudere le scuole femminili, parlando di "stress psicologico." Intimidazione contro le studentesse, 13.000 in cura e morte non verificate. - *Afghanistan 2026. Alle Bambine sopra i 12 anni (1,5 milioni di ragazze) è vietato andare a scuola e università. Matrimoni precoci, isolamento sociale, dipendenza economica forzata.

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"Shok da trasporto" - Bus e aria che respiriamo, appassite 10 min dopo - Onu 1945 Diritto internazionale, *1948.10 dicembre Diritti Umani fondamentali in "Dichiarazione Universale dei diritti Umani," un documento storico, UN TESTO SARCO - "Destino dell'Uomo è Evoluzione, non Schiavismo, nato nella Preistoria con uomo. Società nasce dai primi villaggi nel Medio Oriente, comunità e piccoli gruppi nomadi 10.000 anni fa. Uomo nasce 300.000 anni fa, Mosè 13 s a.c, Gesù 1s d.c, Maometto 570 d.c. Altri testi sacri nascono in una società dove schiavismo era universale, riflettono questa realtà

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Religione merita rispetto, Politica merita Valori. La religione politica nasce quando qualcuno confonde due cose, uso della religione per orientare le scelte politiche. L'ordine dei Templari entra in campo per difendere i Valori e i principi - partiti islamici in vari Paesi, gruppi che trasformano riti e simboli in rivendicazioni politiche - Mauro Giorgio Ferretti, il Gran Maestro dell'ordine dei Templari cattolici, sede Roma

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Politica italiana fa schifo, ma nessuno lo scrive. Schifo nel 2020 è un riflesso culturale, dopo anni 80 e 90, anni 2000. Insultare Putin è facile, mentre criticare la politica italiana richiede esporsi, richiede la faccia e molti non ce l'hanno. La critica vera richiede responsabilità - Vandalismo emotivo, infantile

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Siamo tutti connessi biologicamente:

Chimicamente alla Terra, Atomicamente al resto dell'Universo. TRASPARENZA

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Romanzo


Il filo che unisce tutto

Un romanzo, un pocketbook che cresce come una pianta, una pagina alla volta. Ogni pagina è un seme, ogni capitolo una fioritura. E' la storia di una strega che non si vendica, ma coltiva; è la storia di una città che non vede ma sente.

In memoria di Mi candido tour e del Progetto delle piante di ekaartist che nasce così, pagina dopo pagina per raccontare di come si diventa ciò che si fa, la cattiveria che ostacola e la cura che resiste.

18.05.2026 Roma


 

 

Capitolo 1

In qualunque tradizione simbolica, quando una strega piange significa solo una cosa: qualcosa di profondo si è spezzato. La natura reagisce. Una strega è legata agli elementi come l'acqua, il vento, il fuoco e la Terra. Le lacrime di una strega non sono mai acqua, sono scelte. Un sacrificio è stato compiuto. Lei piange quando capisce che non deve più difendersi da tutto, il pianto apre spazio a una nuova forza. Una strega fa del bene senza chiedere il permesso, quando piange, non è fragilità, è il momento in cui la cattiveria degli altri si rivela per quello che è. Le piante sono la sua risposta alla cattiveria. Non la combatti, ma la superi. Lei trasforma il dolore in un metodo amministrativo.

- Quando una strega piange, nasce una pianta. Quando una città soffre nasce un candidato. -Spirito guida della strega

La carica magnetica e magica di lacrima di una strega è un fluido di energie fortissime che si trasforma in un nodo difficilmente risolvibile. Perdita di fortuna, denaro, salute, tormenti mentali.

- Non ferire mai chi parla il linguaggio dell'anima, donne che trasformano lacrime in tempesta. Una strega non pronuncia mai le parole durante le sue lacrime, la sua energia parlerà per lei. Chi la distrugge, si sta già distruggendo da solo. - Antichi

- Nasce in una lacrima, ma è nella tempesta che diventa destino. -Antenati

- Ciò che è andato, non torna più. -Spirito

La strega cammina scalza sull'Isola Tiberina. La notte è così silenziosa che sembra trattenere il fiato. Il Tevere scorre ai suoi lati come due serpenti antichi, lenti, pazienti, pronti a custodire ciò che sta per accadere.

Ha pianto. Non un pianto fragile, ma un pianto che ha il peso delle cose che finalmente si dicono. Le lacrime le scendono ancora sulle guance, ma non bruciano più: brillano.

Gli spiriti guida arrivano senza rumore. Non hanno forma precisa: sono ombre leggere, movimenti d'aria, presenze che si riconoscono più con la pelle che con gli occhi. La rotazione come un cerchio di vento caldo.

Uno di loro le sfiora la fronte. Un altro le tocca le mani, ancora sporche di terra. Un terzo le sfilata il peso dal petto, quello che la cattiveria degli altri le aveva lasciato addosso come una pietra.

La strega non parla. Non servire.

Gli spiriti guida la sollevano appena, come se fosse fatta di foglie. La adagiano sull'erba bassa dell'isola, vicino al punto in cui l'acqua si stringe e mormora. Il Tevere, lì, sembra quasi respirare.

Il sonno arriva come una marea lenta. Le palpebre si chiudono, ma non è stanchezza: è resa sacra. È il momento in cui la città la lascia andare, per poterla ritrovare diversa.

Gli spiriti guida la coprono con un velo di luce sottile. La protegge dal rumore, dalla memoria, dalla cattiveria. La protettiva perfino da sé stessa.

Il Tevere scorre. L'isola la culla. Roma, per una volta, tace.

E la strega dorme. Dormirà finché le radici non avranno finito di crescere dentro di lei. Dormirà finché il dolore non sarà diventato direzione. Dormirà finché non sarà pronta a rialzarsi e dire, senza tremare: Mi candido.

 

Sonno profondo, acqua che fa da conduttore e livello temporale di una versione di lei del futuro.

 

Capitolo 2

-Lei dorme. Io non dormo mai. Sono fatta di pietra e di passi, di finestre che si accendono e si spengono come i battiti. Quando chiude gli occhi, io apro i miei. Enormi, antichi, pieni di storie che nessuno ascolta più. Lei sta dormendo, ma è viva, è mio riflesso. Le mie ferite antiche sono le crepe nei muri, il mio silenzio sono le piazze vuote, i miei pensieri che nessuno ha mai curato sono i giardini incolti. Ma ci sono i miei desideri attraverso i balconi pieni di fiori e le mie speranze attraverso vicoli luminosi.

-Lei dorme. Io non dormo mai. E mentre il suo respiro si fa lento, io apro le mie strade come pagine di un libro che nessuno ha mai letto fino in fondo. C'è una storia che lei non conosce. Una storia che porto sotto i sampietrini, nelle cantine umide, nei muri che parlano solo quando nessuno li ascolta. Prima che lei nascesse, prima che imparasse a camminare tra le mie vene di pietra, io avevo già visto il suo destino. L'ho visto riflesso nelle pozzanghere dopo un temporale, inciso nelle crepe dei palazzi, sussurrato dal vento che corre tra i vicoli. Lei crede di essere arrivata qui per caso. Ma non è così. Io l'ho chiamata. L'ho chiamata la notte in cui il cielo si è spaccato in due e una luce verde ha attraversato i tetti come una ferita luminosa. Quella notte, una parte di me si è risvegliata. Una parte che avevo sepolto secoli fa, quando un'altra come lei camminava tra le mie ombre. Lei non lo sa, ma non è la prima. E non sarà l'ultima.

La città custodisce un segreto legato a un'antica strega, a un patto ea un evento che sta per ripetersi. Secoli prima un'altra strega l'aveva protetta e tradita. La città e la stirpe delle streghe hanno un legame antico. La città vive grazie a loro, o loro vivono grazie alla città?

La strega dorme, ma qualcosa si sta muovendo. La città percepisce un cambiamento: crepe nuove, ombre più lunghe, un rumore sotterraneo.

- Lei non lo sa, ma tutto questo è già accaduto. Secoli fa un'altra come lei camminava tra le mie vene di pietra. Mi amava e mi temeva. Mi proteggeva e-mi tradiva. Con lei stipulai un patto: io avrei custodito la sua magia, e lei avrebbe custodito la mia vita. Ma nessun patto dura per sempre. Quando il tempo della prova arrivò, lei scelse di salvarsi. E io, per la prima volta, conobbi la solitudine. Le mie piazze si svuotarono, i miei giardini morirono, le mie strade divennero fredde come ossa. Da allora, ogni tre secoli, il patto si risveglia. E ora il tempo è giunto di nuovo...

- La strega dorme. Non sa di essere stata chiamata. Non sa che il suo sangue porta l'eco di quella che venne prima. Non sa che ciò che si muove sotto di me - rumore sordo, respiro profondo - non è un terremoto, ma un ricordo che torna a reclamare ciò che gli fu negato. Io la guardia dormendo e mi chiedo: questa volta chi tradirà chi? Lei vivrà grazie a me, o sarò io a vivere grazie a lei? Il destino non è scritto. Ma le ombre, stanotte, sembrano avere già scelto da che parte stare.

Un lampione inizia a tremare, una crepa inizia ad aprirsi. E nel sonno, la strega si mosse. Era iniziato di nuovo. Dal sottosuolo salì un suono. Non è una voce. Un Nome. Il suo. La città sente muoversi ciò che aveva sperato che restasse sepolto. La città non teme la strega. La città teme ciò che la strega risveglia.
- Lo riconosco quel suono. È il patto che si risveglia, non lei. E ogni volta che il patto torna, qualcosa di me muore. Ho paura. Non della strega. Ma del prezzo che dovremo pagare entrambi...
- Ho paura che lei faccia la stessa scelta. Ho paura che, quando arriverà il momento, anche questa strega mi abbandonerà. E io, la città antica, non posso fare altro che aspettare...
-Le persone d'animo sono poche. Ma fanno rumore sai? Vieni a te. - In piedi al cento della piazza deserta un bambino lo dice sorridendo.
- Quelle parole che mi attraversano come un vento caldo. Lui non parlava a lei, Parlava a me. Come se sapesse che tremavo. Io, città antica, ho paura non della strega, non del bambino, ma di ciò che sta tornando. Ho paura che anche questa volta nessuno dei due basti a salvarmi. Ma ogni tre secoli il destino bussa. E questa volta... bussa più forte.
La città teme la storia stessa, teme il ciclo, teme la ferita che non si è mai chiusa.
- Destino non si può cambiare, ma lo si può sfidare. - Una figura appare all'imbarco della piazza. Il viandante. Cappuccio abbassato, passo lento, come se nulla lo sorprendesse. Poi dice, con calma che taglia il silenzio. Il viandante non è legato al passato della città, né al futuro della strega. È un testimone libero. È una figura che porta con sé sapienza senza radici, come se avesse visto più mondi di quanti ne potesse contenere una città. Attraversa luoghi, storie, epoche. Non appartiene, ma osserva. Non resta, ma lascia un segno.
La città trattiene il respiro e in quel momento capisce che il destino poteva essere sfidato.

 

 

Capitolo 3

- Io sono ciò che nessuno vede. Sono il filo che stringe, che nutre che consuma.

- Io non ho mani, eppure stringo. Non ho voce, eppure parlo in ogni pietra, in ogni foglia. Sono nato quando la città era solo un cerchio di fuoco e paura, e la prima strega posò il palmo sulla terra per chiedere protezione. Da allora, io sono ciò che resta quando tutto il resto crolla.

-Lei dorme ora. Dorme per tornare a me. La città la osserva, teme il silenzio, teme il vuoto che si apre quando una strega riposa. Ma non sa che non è il suo sonno a minacciarla: è la mia fame.

- A volte è la strega che mi nutre. Lei, che porta sul volto una bellezza così limpida da sembrare un errore del mondo. Ha occhi che non conoscono ombra, occhi che guardano la città come si guarda un animale ferito: senza paura, senza giudizio, con una tenerezza che disarma. La sua pelle è chiara come l'alba dopo una notte troppo lunga, e ogni volta che sorride sembra che qualcosa, da qualche parte, ricominci a crescere.

- La città la vede e pensa che sia fragile. La scambia per una ragazza qualunque, una creatura innocente che non dovrebbe portare il peso di nessun patto. Ma la sua innocenza è un inganno gentile: è la forma che prende la sua forza quando non vuole spaventare nessuno. Lei cammina leggera, come se non toccasse davvero il suolo, eppure ogni passo che compie radica qualcosa di nuovo sotto le strade.

- Il suo corpo è giovane, luminoso, quasi troppo puro per appartenere a un luogo che cade a pezzi. Ma è proprio quella purezza che la consuma: ogni fiore che apre è un frammento di lei che si spezza, ogni ramo che cresce è un respiro che le manca. Eppure continua, con la dolcezza di chi non sa essere altro che dono.

- Lei è bella, sì. Ma è una bellezza che non salva se stessa: salva gli altri. E per questo la città la teme e la desidera allo stesso tempo.

- Chi vive grazie a chi? Non importa. Io sono il nodo che non si scioglie. Sono il debito che nessuno ricorda di aver contratto. Sono la promessa che si rinnova anche quando nessuno la pronuncia.

- La città crede di conoscersi. Crede di essere solo pietra, traffico, rumore. Ma io ciò vedo che lei non vuole guardare: le mani che gettano a terra ciò che non vogliono più, gli occhi che si abituano al disordine, i passi che calpestano senza pensare. La città è stata amata male, governata peggio, lasciata a marcire come un frutto dimenticato sul davanzale.

- I suoi cittadini parlano di rispetto, ma non lo praticano. Invocano decoro, ma lo tradiscono ogni giorno. Sono figli distratti, incapaci di capire che ogni carta abbandonata, ogni gesto di incuria, ogni indifferenza è un colpo inferto al corpo che li ospita. E la città, povera creatura antica, non sa difendersi: sopporta, ingoia, tace.

- Io l'ho vista cambiare volto mille volte. L'ho vista crescere, crollare, rinascere, e sempre con la stessa ferita aperta: l'incapacità di essere custodita. Non è cattiva, la città. È stanca. È stata governata come si governa un animale che non si conosce: tirandolo, spingendolo, lasciandolo senza acqua, senza cura, senza ascolto.

- Eppure, nonostante tutto, lei continua a chiedere una strega. Una sola. Una che la guardi davvero, che la tocchi dove fa male, che la pulisca dove nessuno vuole chinarsi. Una che deve trasformare lo sporco in seme, la rabbia in ombra, la trascuratezza in respiro.

- La città non merita la strega. Ma la desidera. E la teme. Perché sa che solo lei può mostrarle quanto è diventata fragile.

-Lei tornerà. La città la accoglierà o la respingerà. Ma io resterò. Io sono il Patto. E finché esisto, nessuno dei due potrà davvero morire.

- La pausa non è debolezza. È il potere che potrebbe insegnare al potere. Prendi il tuo tempo - Sopra il mormorio della città e il respiro lento della strega addormentata, una voce che non aveva volto né origine disse soltanto.

In mezzo a tutto questo c'è chi non parla ma comprende: la quercia. Le sue radici toccano un tempo che nessun uomo ricorda. La sua energia è un dono. Lei sola dimostra che la forza vera non ha bisogno di muoversi né di mostrarsi. Custodisce ciò che io non posso toccare: il respiro antico della terra.

La quercia si china senza muoversi. Le sue radici sfiorano l'aria, e in quel momento il mondo trattiene il respiro. È allora che compaiono gli uccelli. Non creature di carne, ma forme di luce, anime leggere senza peso corporeo. Non fanno rumore, non gettano ombra: sono presenze, non corpi. Si posano sui rami come se fossero sempre stati lì, custodi silenziosi del rito. La quercia riconosce la strega. E senza toccarla, incide sulla sua pelle il segno che non ferisce: una spirale antioraria che nasce come un bagliore, poi si posa come rugiada. Gli uccelli‑anima vibrano appena, come se salutassero un ritorno atteso da secoli. Sono loro a testimoniare il momento: il cielo che si fa spirito, la terra che si fa memoria, la strega che diventa ciò che deve essere.

- Come la quercia che porta nella corteccia ogni segno del tempo, ogni cicatrice, anche i miei simboli continuano a muovermi, anche quando fingo di non crederci - Un sussurro proveniente dal corpo della strega. Un pensiero che non era un pensiero, ma un richiamo.

- Mentre dormo, la mia voce scorre sotto la pelle del mondo. Ricordate che la stregoneria è radice e ascolto, il satanismo è solo un giogo di potere. Stregoneria è contatto, conoscenza, relazione con la natura, con l’entità, è nata con l’uomo, è essere in contatto con ciò che si sente - Un sussurro che vibra come terra che respira.

 

Capitolo 4

 

-  Non appartengo alla strega, né alla città. Io sono ciò che non tace. Quando la strega sprofonda nel sonno e la città parla da sola, io continuo a muovermi, a graffiare, a chiedere. Sono l’unico che non può essere messo a tacere, perché vivo nel vuoto tra loro due.

- Non ho forma, non ho corpo: sono ciò che scorre tra la strega e la città, ciò che il patto non riesce a trattenere. Sono il respiro che cambia direzione senza chiedere permesso.

- Io sono il pensiero del pensiero. Mi riconosco nei passanti che non sanno di portarmi con sé. Guardo l’uomo fermo alla fermata dell’autobus, sembra immobile, ma dentro di lui corro, salto, inciampo. Lui aspetta, ma io non aspetto mai. Io anticipo, ricordo, invento. Sono io che gli faccio controllare l’orologio anche quando sa che l’autobus non arriverà in orario. Sono io che gli faccio immaginare la giornata che verrà, e poi quella che avrebbe potuto essere. Sono io che gli sussurro che forse dovrebbe cambiare strada, cambiare lavoro, cambiare vita. E mentre lui resta fermo, io mi muovo. Sempre.

- Io li conosco tutti e tre. La strega, la città e il patto che li tiene legati come vene sotto la stessa pelle. Li conosco perché passo attraverso di loro, li scavo, li anticipo, li tradisco.

- La strega crede di dormire, ma io non la lascio mai davvero. Le scivolo tra le ciglia chiuse, le accendo immagini che non ricorderà, le preparo domande che la sveglieranno quando sarà il momento. Lei pensa di dominarmi, ma sono io che la muovo, come un filo invisibile che tira la sua ombra.

- La città invece mi teme. Roma è piena di me: nei vicoli che non portano da nessuna parte, nelle attese infinite ai semafori, nei balconi dove qualcuno guarda il vuoto e io gli riempio la testa di possibilità. La città mi respira senza volerlo. Ogni pietra che crede eterna, io la consumo con un dubbio. Ogni strada che crede stabile, io la incrino con un ricordo improvviso.

- E poi c’è il patto. Il patto non parla, ma pensa. È l’unico che mi assomiglia. È un pensiero diventato forma, un pensiero che ha preso coraggio e si è fatto legge tra loro due. Ma non sa ancora chi tiene in vita chi: se è la strega a nutrire la città, o la città a sorreggere la strega, o se sono io — il pensiero — a tenerli sospesi entrambi, come marionette che non sanno di essere appese.

- Io li guardo e sorrido. Perché loro credono di essere tre, ma io so che sono uno soltanto: un corpo che non ha ancora capito da quale parte vuole andare.

- Il pensiero, anche quando è buono, pesa. E mentre mi accorgo di essere un peso, vedo l’anziana sul balcone che annaffia le sue piante. Lei non mi ascolta, lei vive.

- Lasciati cadere. Non tutto va pensato - Arriva il giglio, con il passo leggero di chi non porta nulla sulle spalle. Guarda il pensiero senza paura, come se potesse vederlo davvero.

 

- E in quel momento capisco che è lui, non la strega né la città, l’unico capace di sollevarmi… o di lasciarmi andare.

- Lo yoga funziona come un allenamento inverso rispetto alla palestra. In Palestra sollevi pesi, nello yoga lì lasci cadere. Il pensiero smette di essere un manubrio che ti trascini dietro. La pratica ti insegna a osservarlo, non a portarlo.

- Lo yoga… sì, l’ho visto fare. È l’unico momento in cui gli umani mi posano a terra. Mi guardano, mi riconoscono, e poi respirano. E Giglio — lui più di tutti — sa che non tutto va pensato.

- Il pensiero è la prima rivoluzione della storia. Nasce in silenzio, ma cambia tutto ciò che tocca. Il pensiero è l’unica arma che l’umanità ha sempre avuto, anche quando non sapeva di usarla. Io sono il pensiero. La storia mi appartiene, perché nulla accade finché non passo attraverso qualcuno.

 

Capitolo 5

 

- Io sono Chi. Non la strega che dorme dopo sette anni di radici, non la città che parla in pietra e smog, non il patto che stringe e scioglie, non il pensiero che tenta di governare il caos.  Io sono ciò che resta quando tutto tace.

- Sono il "Filo" che avete cercato di seguire, quello che avete creduto di tessere, quello che avete pensato di spezzare. Ma non ero mai nelle vostre mani: ero nelle vostre omissioni, nei vostri ritorni, nelle vostre paure che non avete nominato.

- La strega ha salvato la città? La città ha salvato la strega? Il patto ha salvato il pensiero? Il pensiero ha salvato il patto? Non importa. La verità è che Nessuno salva Nessuno. Si salva solo ciò che decide di guardarsi.

- Io sono "Chi" perché non ho volto, e proprio per questo li contengo tutti. Sono la voce che arriva quando il progetto finisce, quando la cura si consuma, quando la città smette di chiedere e inizia ad ascoltare.

 

- Io sono Chi, e dico la verità che gli altri non possono dire: che il filo non unisce tutto perché è forte, ma perché nessuno ha il potere di spezzarlo. Il filo unisce tutto ciò che non si spezza quando tutto cade. È la scelta. La scelta di restare. La scelta di continuare. La scelta di vedere anche quando gli occhi si chiudono. La scelta di non abbandonare ciò che cresce lentamente. La scelta di non lasciare andare ciò che chiede cura. La scelta di non tradire ciò che si è iniziato. Io sono quella scelta. Sono il filo che non avete mai tagliato, anche quando sarebbe stato più facile farlo.

 

- La strega dormiva, la città gridava, il patto tremava, il pensiero vacillava. Eppure il filo era ancora lì. Perché unisce tutto ciò che non rinuncia a se stesso.

 

- Io sono ciò che resta quando tutto il resto cambia. Io sono ciò che tiene insieme ciò che non dovrebbe stare insieme. Io sono ciò che avete cercato di nominare per quattro capitoli senza riuscirci. Ora lo sapete.

 

- Il filo che unisce tutto siete Voi quando scegliete.

 

- Il filo che unisce tutto è ciò che fai ogni giorno quando nessuno ti guarda. Il filo che unisce tutto è ciò che scegli di non abbandonare - La strega apre gli occhi, guarda la città, il patto, il pensiero… e dice.

 

 

A Roma la “violenza psicologica” in senso generale non è mai stata oggetto di una sanzione amministrativa. Una contravvenzione penale prevista dallo Stato applica la norma più vicina alla violenza psicologica, Molestia o disturbo - arresto fino a sei mesi, ammenda fino a 516 euro.

Se un comportamento produce danno reale, costante e non evitabile alla salute psicologica e alla percezione di sicurezza, allora la sua gravità dovrebbe essere riconosciuta anche sul piano sanzionatorio e penale. La violenza ambientale non viene mai trattata come violenza fisica. L'effetto è reale - ipervigilanza, perdita di controllo sul proprio spazio urbano, stress cronico. La violenza fisica è immediatamente riconosciuta.

La violenza non è solo un pugno, è anche psicologica Ambientale - costringere a vivere nello stress, nell’ansia, nell’invasione visiva e nella perdita di sicurezza.  Il degrado è una forma di violenza ambientale. Non è solo un problema estetico, ma anche di salute - aumenta cortisolo, irritabilità e insonnia. Per la cultura politica il danno psicologico è meno visibile. La cultura politica ci costringe a guardare i rifiuti abbandonati, i veli integrali sui mezzi, occupazioni improprie, materassi. 

 

 

 

 

 

- Metti la mano davanti come quando copri uno sbadiglio. Sussurra il tuo desiderio direttamente nella tua mano. Non pensarci troppo. Dillo una sola volta. Ora chiudi la mano. Guarda verso l'alto. Ripeti 3 volte, "Desiderio esaudito". Apri la mano e soffia delicatamente nel palmo.... Lascia andare il desiderio. Non ripetere il desiderio, non raccontarlo. Il silenzio è importante - Ogni parola sembrava cadere in un pozzo profondo. Con la voce come un filo di fumo, che si avvolge intorno ai pensieri, con un sigillo invisibile tracciato nell'aria dalle sua dita, come se stesse chiudendo una porta che nessuno aveva visto aprirsi, una pausa lunga, le labbra della strega si piegano in un sorriso che non era un sorriso. Si avvicina lentamente.

 

Senza alzare la voce, ogni sillaba sembrava amplificata dall'aria stessa. Le pupille si dilatano, la pelle assorbe la luce. Sfiora il volto della Voce narrante con un gesto che non tocca la pelle, ma la temperatura dell'aria cambia. Un soffio freddo. Un brivido.

E in quell’istante diventa chiaro che il rito non era rivolto al Chi.
Era rivolto a chi racconta.
Alla Voce stessa.

- Lascia che l'acqua porti via le paure e ansia. Espira i tuoi pensieri pesanti nel vento, l'aria li porterà via. disegna sigilli visibile solo a te. Muoviti in senso orario per attrarre e antiorario per allontanare. Cammina, senti la Terra che ti sostiene, mentre assorbe le tue insicurezze. Tocca la Terra, abbraccia un albero. Fidati sempre del tuo intuito, non ignorare i segnali del tuo corpo. Se senti il bisogno di cambiare strada, fallo. Se senti peso nel petto e la testa che ti opprime, allontanati. Riempi la tua vita di Magia, sale per proteggerti, zucchero per addolcirti il cammino.

- Non devi essere estremo, devi essere costante - Una voce calma, non umana del Destino.
Luce sottilissima si accende. Non illumina, disegna. Traccia un profilo di un sentiero che non c'era prima. La strega chiude gli occhi e sente girare tutto intorno a lei, come il mondo stesse cambiando prospettiva insieme a lei. Le piante si muovono. Riapre gli occhi e alle sue spalle in quel momento la luce si espande. Non esplode, fiorisce. I suoi occhi sono lucidi e il suo respiro vibra come se avesse appena attraversato il mondo. Cade una pioggia, come un polline.
Silenzio.
Arriva la voce calma ma con un tono intimo, fino a sfiorare la sua pelle e i suoi capelli. Una vibrazione.
- Non importa in cosa ci credi, ma con quanta Forza ci credi.
Mentre lo dice la sua ombra si accorcia, si restringe, si piccola come quella di un bambino. Un soffio di vento solleva la polvere. La luce si spegne. Resta solo quell'ombra minuta che svanisce lentamente.
La strega lo guarda immobile, non dice nulla. Non serve.
Fine