La Pasqua è una festa di grande importanza sia religiosa che culturale. E’ il Cuore del messaggio cristiano: nel cristianesimo, celebra la resurrezione di Gesù Cristo tre giorni dopo la sua crocifissione, rappresentando la vittoria della vita sulla morte e la promessa di speranza e redenzione per i credenti.Dal punto di vista culturale, la Pasqua è anche associata a tradizioni come lo scambio di uova, simbolo di vita e rinascita, e i pranzi con la famiglia. Molte di queste usanze hanno radici che risalgono alle feste primaverili pre-cristiane, LEGATE AL RINNOVAMENTO DELLA NATURA.
Il digiuno a Pasqua ha radici profonde nella tradizione cristiana, in particolare nel periodo che precede la Pasqua, conosciuto come la Quaresima. La Quaresima dura 40 giorni e rappresenta un momento di preparazione spirituale, penitenza e riflessione, durante il quale molti cristiani osservano il digiuno o rinunciano a certi cibi o abitudini.
Il venerdì santo, il giorno che ricorda la crocifissione di Gesù, è particolarmente significativo per il digiuno. In molte tradizioni cristiane, il digiuno consiste nel consumare solo un pasto completo al giorno, accompagnato da due pasti più leggeri,
evitando carne e cibi ricchi – FATE IL DIGIUNO ANCHE DI CATTIVERIA, E’ LA CATTIVERIA IL VERO PECCATO. Cattiveria o umanità: un conflitto profondo.
11.03.2025 Roma
Riflessione sulla cattiveria umana nel Mondo
ekaartist
prof. Università di Pace dell’Onu Roma
Dip.Arte

